I migliori CMS open source per usabilità e motori di ricerca
Quali sono i migliori sistemi di content management open source? Quale CMS offre le migliori soluzioni di ottimizzazione per i motori di ricerca in siti dinamici generalisti ed e-commerce? (post originale del 17/5/2009)
Naturalmente non è possibile definire il Content Management System open source migliore in assoluto, tuttavia si possono identificare una serie di criteri chiave sulla base dei quali effettuare la scelta.
Innanzitutto, un CMS va scelto in base al sito che si deve realizzare. A questo scopo vanno identificate due grandi famiglie di siti:
- Siti dinamici senza funzionalità di vendita on line complesse: vanno dai siti “vetrina” con una serie di pagine aggiornate più o meno raramente (adatti per il 90% delle PMI) ai blog personali, per finire ai siti monoprodotto o in cui si vendono fino a 4-5 prodotti on line, ma che non hanno particolari necessità di dotarsi di un vero e proprio “carrello” virtuale.
- Funzionalità di E-commerce: siti che hanno anche una sezione in cui si vendono on line numerosi prodotti e c’è la necessità di gestire acquisti complessi, ripetuti e multi-prodotto.
A prescindere dalla tipologia di sito da realizzare, la validità di un CMS open source è direttamente proporzionale alla vitalità della community che lo sviluppa.
Nel momento in cui scrivo (dicembre 2011), analizzando le statistiche delle ricerche effettuate in Google (nel mondo e in Italia) per i nomi dei CMS più noti utilizzati per realizzare le due macro-tipologie di siti appena viste, emerge che:
CMS generalisti | Ricerche | Ricerche | Plug-in | Ultima | Anno |
|---|---|---|---|---|---|
Wordpress | 37M | 670.000 | 18.000 | 3 | 2003 |
Joomla! | 14M | 670.000 | 9.000 | 1.7 | 2005 |
Drupal | 6M | 165.000 | 11.000 | 7 | 2001 |
Typo3 | nd | nd | +5.000 | 4 | 1997 |
Concrete | nd | nd | +5.000 | 5 | 2003 |
PHP-Fusion | nd | nd | 400 | 7 | 2003 |
Questi invece i dati per i CMS specifici per E-commerce.
CMS Ecommerce | Ricerche | Ricerche | Ultima | Anno |
|---|---|---|---|---|
Magento | 2,2M | 60.000 | 1.4 | 2007 |
Prestashop | 1M | 50.000 | 1.4 | 2007 |
Virtuemart | 0,8M | 50.000 | 1.1 | 2008 |
OSCommerce | 1M | 27.000 | 3 | 2000 |
Opencart | 0,4M | 12.000 | 1.5 | 2006 |
Zencart | 0,3M | 12.000 | 1.3 | 2003 |
* Ricerche medie mensili in Google collegate a Internet e teleconunicazioni
Naturalmente il numero di ricerche in Google è un dato molto indiretto, ma che a mio avviso mette in chiaro le proporzioni di ampiezza delle varie community. Inoltre non è detto che sistemi che vengono scelti da più persone siano poi effettivamente i migliori (dato che molti tendono a seguire la massa, scegliendo i sistemi più facili da imparare).
Tutti questi sistemi consentono di gestire piuttosto bene le attività di ottimizzazione per i motori di ricerca. Se volessimo però definire le caratteristiche del CMS perfetto dovremmo verificare che permetta di:
- Gestire univocamente gli URL, indirizzi diversi non devono proporre pagine uguali e se si digita un indirizzo sbagliato si deve ottenere un errore di pagina non trovata (404).
- Riscrivere gli URL, deve essere possibile riscrivere l'indirizzo fisico delle pagine inserendo qualche keyword per renderlo più comprensibile per gli utenti e search engine friendly.
- Personalizzare i metatag di ogni singola pagina (soprattutto "title" e "description"), attraverso interventi manuali mirati e regole dinamiche che subentrino in caso di assenza di tag impostati manualmente.
- Creare menù navigabili dagli spider dei motori di ricerca e aggiornare dinamicamente tutti i link (cioè modificarli in automatico quando viene cambiato o riscritto un URL, creando, possibilmente, una pagina di errore 301 al vecchio indirizzo).
- Non inserire ID di sessione o parametri tipo “frompage” durante la navigazione degli utenti sul sito.
- Gestire l’indicizzazione di TAG e Categorie attraverso il robot.txt o istruzioni specifiche per i motori nelle singole pagine.
- Gestire le paginazioni e i filtri di ordinamento (per prezzo, alfabetico, ecc.) in modo che non creino problemi nell’indicizzazione (magari attraverso l’uso intelligente del tag Canonical).
- Aggiornare i motori di ricerca per le nuove pagine/prodotti inseriti attraverso un ping o il protocollo PUBSUBHUBBUB.
Per quanto riguarda l'usabilità del back office (e i risultati ottenibili lato utente) io personalmente ho avuto modo di usare quasi tutti questi CMS e ad oggi preferisco Typo3 per i siti generalisti (non per nulla è il CMS di questo sito :-) e Magento per gli e-commerce. Tuttavia anche Wordpress (di sicuro la miglior scelta per un blog), Drupal e Prestashop risultano molto facili da usare e intuitivi.
In generale si può affermare che più il CMS semplifica la vita ai gestori del back office, agli utenti finali e ai motori di ricerca e più è complicato “metterci le mani” dal punto di vista dello sviluppo (e quindi il tuo sviluppatore / reparto IT lo odierà! ;-)
Se ti interessa approfondire la conoscenza sui vari CMS disponibili sul mercato segnaliamo:
php.opensourcecms.com/ o anche
www.cmsmatrix.org/
Se invece vuoi segnalare altre risorse utili collegate a questo tema o suggerire modifiche al testo puoi farlo commentando questo post. Sei assolutamente benvenuto.








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