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15/09/2013

Le migliori risorse e programmi SEO per l’ottimizzazione nei motori di ricerca

Quali sono i tool SEO e i programmi realmente utili per l’ottimizzazione di un sito web? Quali le fonti di notizie più aggiornate ed attendibili sui motori di ricerca?

Ci sono moltissimi tool per il web marketing (spesso gratuiti), ma per lavorare professionalmente sulla visibilità di un sito sono utili solo quelli che permettono di ricavare informazioni attendibili sui seguenti aspetti:

  • sapere come gli utenti cercano i prodotti/servizi di riferimento del sito;
  • capire quali sono i siti autorevoli nel settore di riferimento o in ambiti complementari da cui è utile ottenere link;
  • anticipare le evoluzioni nei risultati delle ricerche seguendo costantemente le novità negli algoritmi dei motori in modo da poter “cavalcare” i nuovi trend di sviluppo prima degli altri;
  • monitorare i risultati ottenuti e condividerli con i clienti finali;
  • verificare il livello di ottimizzazione ed eventuali problematiche del sito (o dei suoi competitor).

Prima di addentrarci nei singoli aspetti è necessario sottolineare come nessuno strumento automatico è insostituibile o sarà mai in grado di bypassare l’esperienza di chi deve svolgere manualmente l’attività di incremento di visibilità on line.  Sono molte le variabili specifiche da considerare e queste attività non possono essere lasciate esclusivamente alla valutazione di software automatici.

Per quanto riguarda la selezione delle parole chiave, non esiste purtroppo un unico tool in grado di dare un quadro completo e una gerarchia credibile di importanza delle keyword relative a un certo settore (specialmente per la lingua italiana).  Lo strumento per le parole chiave di Google AdWords è l’unico che permette di ottenere comunque un’idea parziale, ma affidabile, delle parole su cui puntare e della loro importanza relativa.  Impostare una campagna mirata in AdWords è, di fatto, l'unico strumento al momento in grado di dare in poco tempo un’idea affidabile delle parole più interessanti in un certo settore (e di quelle che funzionano meglio a livello di conversioni).

Per quanto riguarda invece l’individuazione di siti rilevanti e tematicamente connessi su cui investire tempo (e denaro) per ottenere link, esistono vari tool più o meno efficaci che si basano su database proprietari di link aggiornati di continuo da spider di ricerca automatici:

  • Seachmetrics - sito tedesco che offre una serie di servizi SEO, tra cui anche quello della valutazione dei backlink, molto affidabile soprattutto per siti europei (offerte modulari a partire da 69$/mese).
  • Ahrefs - Servizio on line piuttosto efficace che sostiene di avere l'indice di backlink proprietario più grande al mondo (versione limitata gratuita con piani professionali a partire da 79$/mese).
  • Majestic SEO - portale inglese con un database di backlink piuttosto ricco e vari servizi SEO interessanti (i piani professionali partono da circa 39€/mese).
  • Link Assistant (SEO Power Suite) - è un pacchetto software realizzato in Bielorussia, con un suo dbase proprietario di link (Spyglass), il costo del pacchetto base parte da 249$ + un canone di aggiornamento annuale.
  • SEOMOZ (Open Site Explorer) - portale americano, che, come i precedenti, ha un dbase di link proprietario (Linkscape), il prezzo parte da 99$/mese.
  • Link Research Tool - incrocia i dati di Majestic SEO, SEOMOZ, Sistrix e SEMRush, offrendo una panoramica di monitoraggio backlink e ricerca link partner sicuramente tra le più complete on line in questo momento (piani professionali a partire da 99€/mese).
  • Buzz Stream - ottimo servizio che consente di monitorare i Social e di individuare e gestire potenziali link partner in maniera rapida ed efficente (il pricing parte da 29$/mese).
  • Link Prospector - altra piattaforma molto interessante per identificare link partner autorevoli in una determinata nicchia di web ben identificata (il pricing è "a consumo" e parte da pochi dollari a ricerca).

Per quanto riguarda invece gli aggiornamenti sugli algoritmi dei motori, esistono moltissime fonti di informazione on line.  Il problema è che spesso, soprattutto quelle gratuite, propongono un numero enorme di contenuti di varia origine, tra cui è difficile trovare notizie verificate.

Da questo punto di vista molti servizi americani sono avvantaggiati rispetto a noi, dato che il web italiano è un mercato secondario, in cui le novità arrivano quasi sempre dopo essere state prima testate su mercati più significativi.  Tuttavia ciò comporta il problema di adattare le informazioni alla nostra realtà nazionale: molti portali importanti per la visibilità nel nostro Paese non saranno mai neanche menzionati in questi report (perché poco utilizzati fuori d’Italia), così come alcuni siti citati tra quelli da presidiare in realtà qui da noi non hanno mai sfondato.

Probabilmente la newsletter mensile di Planet Ocean Search Engine News  da anni ormai è la sintesi più precisa ed affidabile sulle evoluzioni del search marketing presente sul mercato statunitense (e quindi nel mondo).

Le community di Giorgio Taverniti (giorgiotave.it), Alessandro Sportelli (webmarketingforum.it) e Paolo Moro (alverde.net) sono invece tre tra le realtà più importanti per “localizzare” sul mercato italiano le novità, insieme al magazine di Tiziano Fogliata (motoricerca.net).

Per il monitoraggio dei posizionamenti ci sono molti prodotti validi e sostanzialmente equivalenti.  Il problema è però che ogni utente ormai vede dei risultati diversi in relazione alla località in cui si trova e alla propria storia di ricerca e navigazione e quindi è abbastanza poco utile basarsi solo su questo per valutare l’efficacia del nostro lavoro.

Tuttavia un buon monitoraggio della visibilità diretta è utile per capire se si sta lavorando nella direzione giusta e se ci sono eventuali problematiche/penalizzazioni in atto.

Uno dei prodotti più efficienti e testati è la suite di Web Ceo, che offre un sistema di reportistica molto ben fatto, facilmente condivisibile in automatico con i propri clienti.

E’ spesso utile fornire ai clienti un grafico semplificato sull’andamento generale dei posizionamenti di un sito e Web Ceo da questo punto di vista offre una buona funzionalità (vedi immagine seguente).

Esempio di grafico riassuntivo dell'andamento dei posizionamenti in Web Ceo

Offrono funzionalità analoghe anche Advanced Web Ranking, e i già citati Searchmetrics, Ahrefs, la SEO Power Suite di Link Assistant e SEMRush.

Per il monitoraggio degli aspetti fondamentali dell’ottimizzazione sono pure utili alcuni plug-in di browser come SEO Quake, SEO Site Tools (per Chrome) o Quirk Searchstatus (per Firefox), che permettono di visualizzare in tempo reale vari parametri relativi ai siti visitati.

Per quanto riguarda invece la verifica strutturale dei siti i due software più efficaci sono senza dubbio Screaming Frog (99£/anno) e Xenu Link Sleuth (programma open source gratuito).  Il primo ha più funzionalità legate all’ottimizzazione SEO e lavora bene anche su siti grandi, il secondo non è stato creato specificamente per questo ed ha quindi alcuni limiti tecnici.  Indipendentemente dal software di controllo usato, se c’è grande differenza tra il numero di pagine indicate nel tool e quelle restituite dall’operatore “site:tuonomedominio.it” in Google, allora è molto probabile che ci sia qualcosa che non va nel sito (contenuti duplicati, se è più grande l’indice di Google o difficoltà di indicizzazione, se è più grande il numero restituito dal tool).

E’ inoltre indispensabile attivare e analizzare i dati riepilogati nel Web Master Center di Google, soprattutto la velocità di download delle pagine (più è lento il sito e minori sono le possibilità che si posizioni ai primi posti per parole chiave competitive), la presenza di eventuali penalizzazioni, di errori individuati dallo spider (pagine non trovate) o di tag duplicati.

Infine è sicuramente necessario dotarsi di un buon sistema di web analytics, per poter capire soprattutto quali parole chiave portano più visite (e conversioni) e quali sono i siti di provenienza più efficaci (su cui conviene quindi investire più tempo e/o denaro).  Anche eventuali problemi o penalizzazioni potranno inoltre essere immediatamente individuati grazie a statistiche sufficientemente dettagliate e alert automatici collegati al traffico proveniente da Google da configurare nello strumento.

Se utilizzate con soddisfazione altri tool interessanti per la SEO, segnalatemeli commentando questo post. Grazieeee!

 


Autore: Gianpaolo Lorusso

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Antani, 08-05-12 15:11:
Ciao,
solo per farti notare un'imprecisione! Screaming frog lavora bene con i siti non di grandi dimensioni, mentre Xenu funziona anche con quelli!
Gianpaolo, 08-05-12 18:34:
Confermo che Xenu su siti oltre le 40-50.000 pagine ha dei problemi.
Gianpaolo, 14-05-12 15:05:
Per la link building mi suggeriscono anche http://ontolo.com e www.linkresearchtools.com.
Qualcuno li ha provati e vuole esprimere un giudizio?
Siti web per hotel, 16-09-13 16:33:
Grazie per l'articolo interessante!
marco, 19-12-13 20:18:
Salve,
sinceramente non mi è molto chiaro per quanto riguarda i programma da utilizzare per il SEO. Per come mi pare di capire quei programma sono per il SEM. In ogni caso io devo indicizzare il mio sito, più che altro alcune pagine perchè altre ci sono riuscito.
Grazie anticipatamente.
Gianpaolo, 20-12-13 10:54:
Ciao Marco,
in realtà, a parte SEM Rush nessuno dei tool che ho citato ha funzionalità legate all'advertising nei motori di ricerca.
Provali, e vedrai che è così.
Giuro ;-)
Andrzej, 08-02-14 22:34:
Salve!
Propongo provare http://www.webseoanalytics.com. Moto utile...
carlo, 16-09-15 12:34:
Ciao,ho iniziato da poco questo tipo di lavoro. SEcondo voi per realizzare un sito web è più importante assitenza e supporto tecnico-grafico o dal punto di vista seo/contenuti?

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