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12/08/2010

Usare i portali di social news per pubblicizzare un blog

Come pubblicizzare un blog o un evento specifico attraverso i portali di social news e quali sono i siti di notizie proposte dagli utenti più visibili on line. Articolo originale del 5/1/2010.

In estrema sintesi, i portali di social news sono siti in cui gli utenti propongono notizie (scritte da loro o trovate in rete) che rimangono più o meno a lungo in home page a seconda del numero di voti che ricevono e della notorietà acquisita nella community da chi le propone.

Negli ultimi mesi, tra i numerosi mezzi per pubblicizzare blog o siti di news/eventi si sta dimostrando molto efficace l'inserimento in questi portali di mini-riassunti ottimizzati dei post o delle notizie pubblicate.

In realtà, più che dal traffico degli utenti abituali di queste community (di solito concentrato su notizie di attualità e gossip), la visibilità dei post viene accresciuta soprattutto perché le news pubblicate in questi portali spesso ottengono degli ottimi posizionamenti nei motori di ricerca.

Dando per scontato che si vogliano promuovere contenuti interessanti e di buona qualità, ci vogliono però alcune accortezze per massimizzare i risultati:

 

  • è necessario scegliere con attenzione ogni parola del titolo e della descrizione breve della news, considerando non solo quelle che possono catturare l’attenzione del maggior numero di utenti possibile, ma anche quelle più cercate nei motori di ricerca e più attinenti ai temi trattati nel post;
  • bisogna variare le parole e la posizione di queste all’interno dei titoli e degli abstract pubblicati in ognuno di questi siti (in modo da evitare i filtri antiduplicazione dei motori di ricerca);
  • questi portali stanno nascendo come funghi, occorre quindi selezionare quelli che possono garantire i migliori ritorni in termini di visibilità (anche perché per migliorare la visibilità delle proprie news bisogna investire un po’ di tempo per rientrare tra gli utenti più attivi e graditi alla community).

Per capire quali siano i portali più autorevoli (e quindi più visibili nei motori di ricerca) su cui investire le proprie energie bisogna valutare una serie di caratteristiche abbastanza intuitive.

Alta visibilità nelle SERP - facendo qualche test di pubblicazione e cercando le parole usate nei titoli (a partire da qualche minuto dopo la messa on line della news) si vedrà immediatamente una sorta di classifica di autorevolezza agli occhi del motore di ricerca utilizzato.

Alto page rank in Google - un valore pari o superiore a 6 è sicuramente indice di autorevolezza. Valori più bassi non sono sempre altrettanto indicativi, perché potrebbero essere dovuti a penalizzazioni “cosmetiche” temporanee (fatte cioè per scoraggiare la vendita di link) o a fasi iniziali di ascesa.

Testi di presentazione - errori di battitura o concettuali nei testi, presentazioni troppo lunghe o troppo corte sono tutte sintomi di servizi più o meno “improvvisati”.

Frequenza di pubblicazione delle news - se vengono pubblicate nuove news  ogni 2-3 minuti o meno si può essere sicuri che si è di fronte ad una community molto numerosa o, comunque, vitale (che i motori difficilmente ignoreranno).

Impostazioni di navigazione e usabilità dell’interfaccia - ingenuità strutturali o costruttive, scelte di usabilità molto discutibili, o, addirittura, piccoli malfunzionamenti non sono sicuramente indice di una struttura con buone potenzialità alle spalle.

Grafica curata - un portale già autorevole o che può contare su buoni investimenti sicuramente ha i mezzi per realizzare un layout di buon livello. La piacevolezza o la minimalità/leggerezza dell’interfaccia (stile Google per intenderci) sono fattori essenziali quando si ha a che fare con volumi di traffico da centinaia di migliaia di utenti al giorno.

Nel momento in cui scrivo, i portali generalisti più visibili risultano essere (ne esistono vari altri interessanti specifici per vari settori e si può scommettere che cresceranno rapidamente):

  • Opens external link in new windowWikio.it (PR 8) che in realtà nasce come aggregatore di altre fonti, ma ha anche molte delle funzionalità dei portali di social news.
  • Opens external link in new windowOKNOtizie.alice.it (PR 7)che è stato il primo e più utilizzato servizio del genere in Italia ed ha invece spinto al massimo sulle funzionalità social. In questo sito risultano determinanti il titolo delle news proposta e il “Karma” acquisito nella community.
  • Opens external link in new windowBadzu.net (PR8), relativamente recente, ma che può contare sull’appartenenza ad un network di siti estremamente vasto e molto noto e visibile on line (Leonardo).
  • Opens external link in new windowFai.informazione.it (PR5), molto visibile nei motori di ricerca e con anche una sezione dedicata alla pubblicazione dei comunicati stampa.
  • Opens external link in new windowDiggita.it (PR 5), uno tra i primi servizi italiani, ripercorre l’impostazione del più famoso digg.com, progenitore di molti tra i servizi di social news a stelle e strisce. In questo sito è possibile ottenere una parte dei loro guadagni Adsense sulle pagine delle vostre news, inoltre consiglio di prestare molta attenzione alle parole che inserite come tag.
  • sono invece più o meno sullo stesso livello (PR da 4 a 5) Opens external link in new windowUpnews.it, Opens external link in new windowZiczac.it, Opens external link in new windowGeeknews.it, Opens external link in new windowDigo.it, Opens external link in new windowNotizieflash.com e Opens external link in new windowit.wikinews.org (che fa parte della Wikimedia Foundation e quindi è necessario essere un po’ più cauti nei contenuti proposti).

Unico aspetto negativo di questo tipo di attività di promozione è il fatto che dopo qualche mese i link perdono molta della loro visibilità e forza (in qualche caso vengono anche rimossi).  L’estrema velocità con cui i post guadagnano posizionamenti interessanti nei motori di ricerca e il loro limitato ciclo di vita, rendono però questa tecnica ideale per la promozione di eventi e altre notizie “spot”, mentre per le news a durata più lunga la via maestra rimane la diffusione di comunicati stampa.

Se vuoi segnalare altri siti di Social News o suggerire qualche modifica al testo commenta questo post.


Autore: Gianpaolo Lorusso

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Mauro, 08-01-10 18:15:
Ciao Gianpaolo, puoi indicarmi quali sono quei portali di news legati al turismo?

Grazie.
Marco, 07-07-10 12:56:
io mi trovo bene con Diggitalia, ziczac, e diggita in un mese solo da questi social ricevo circa 80000 visite ovviamente ho inviato qualche migliaio di articoli
Gianpaolo, 24-09-10 14:55:
Chiedo scusa a Mauro per il ritardo con cui rispondo (dovuto a un problemino tecnico).
Non ci sono in realtà molti portali di social news specifici ed autorevoli per il settore turistico.
A me è capitato di usare qualche volta viaggiomania.it con discreti risultati.
Se qualcuno ne conosce altri sarò ben lieto di dare un parere su quelli che mi indicherete.
Denise, 11-10-10 17:08:
Complimenti i tuoi articoli sono sempre molto interessanti!
Gianpaolo, 12-10-10 09:47:
Grazie Denise,
troppo buona :)
Andrix, 25-11-10 13:59:
Ciao, volevo segnalarti http://www.andrix.it/ portale italiano di social bookmarking e aggregatore feed.
Gianpaolo, 27-11-10 11:03:
Grazie per la segnalazione.
Si tratta di un portale ancora in fase di startup (si vede dal page rank, dal numero limitato delle news, dall'assenza della data di pubblicazione e dai pochi voti) e quindi ancora relativamente poco utile.
Comunque ho deciso di approvare la segnalazione perchè mi sembra ben fatto, i link in uscita non hanno il tag nofollow (aumentano il page rank delle pagine di destinazione, come in Diggita) e, inoltre, consente di registrare il proprio feed RSS in automatico (come Wikio e Fai.informazione).
paride, 30-11-10 14:43:
grazie gianpaolo. chiaro ed esaustivo. come sempre.
E grazie anche a Andrix.
www.communicationmanager.eu
Giuseppe, 01-07-11 00:39:
Immaginate che un giorno intere sezioni della vostra biblioteca vengano rese inaccessibili. Non vi verrà mai detto quali specifici libri, e per quale ragione sono stati rimossi, ma troverete solo un cartello che vi informa che qualcuno, da qualche parte, per qualche ragione, ha segnalato che i libri di quella sezione violano i diritti di qualcun’altro.
Immaginate che anche dagli scaffali accessibili della biblioteca qualcuno rimuova costantemente libri senza che voi o gli altri altri utenti della biblioteca, possiate sapere quali volumi sono stati rimossi, e senza che vi sia data la possibilità di valutare se la rimozione di tali libri viola alcuni dei vostri diritti fondamentali.
http://sitononraggiungibile.e-policy.it/
https://secure.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?r=act
Piergiorgio, 08-04-13 00:03:
Grazie mille..articoli utilissimo!Molti di questi siti di social news li utilizzavo per promuovere i nostri corsi di formazione ma ben vengano degli altri!
Grazie!

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